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Analisi della composizione corporea: la bioimpedenziometria (BIA)

La composizione corporea viene analizzata tramite la bioimpedenziometria (BIA). Durante il percorso nutrizionale, monitorare i progressi solo con la bilancia non è sufficiente. La bilancia ci dà informazioni sul peso, ma non ci dice quale compartimento del nostro corpo è stato interessato dal dimagrimento. Ad esempio, se dopo un mese di dieta la bilancia registra – 4 Kg, questo valore a cosa si riferisce? Al grasso, ai liquidi o alla massa magra? Questo ce lo dice la BIA.

Cos’è la bioimpedenziometria (BIA)?

La BIA (Bioelectrical Impedance Analysis) o bioimpedenziometria è un test per stimare la composizione corporea, ossia le quantità di acqua, di massa magra e di grasso che costituiscono il nostro corpo, più altri parametri descritti più avanti in questo paragrafo, attraverso la misura dell’impedenza. L’impedenza è una caratteristica elettrica delle membrane cellulari e rappresenta la forza con cui esse si oppongono al passaggio di una corrente di intensità variabile.

Grafico ottenuto mediante analisi della composizione corporea con il dispositivo BIA-ACC

Esistono diversi dispositivi in commercio per misurare la bioimpedenza, con prezzi che possono arrivare anche a 15000 Euro. La precisione del bioimpedenziometro dipende dal numero di frequenze con cui funziona. Un bioimpedenziometro che lavora in monofrequenza sarà dunque meno attendibile di uno che sfrutta una tecnologia multifrequenza. Il dispositivo BIA-ACC che uso io è in multifrequenza ed è in grado di rilevare i seguenti parametri/ compartimenti corporei:

  • TBW (Total Bodyt Water): acqua corporea totale
  • ECW (Extra Cellular Water): acqua extracellulare
  • ICW (Intra Cellular Water): acqua intracellulare
  • FFM (Fat Free Mass): massa magra
  • FM (Fat Mass): massa grassa
  • ECM (Extra Cellular Matrix): matrice extracellulare.
  • ATM (Active Tissue Mass) o BCM: Massa Tissutale attiva
  • BMR (Basal Metabolic Rate): dispendio energetico in condizioni di massimo riposo fisico e mentale, a digiuno da dodici ore
  • HPA Axis Index: indice dell’andamento circadiano dell’espressione degli ormoni dello stress

Composizione corporea - bioimpedenziometria (BIA)- Dispositivo BIA-ACC, Biotekna

Dispositivo BIA-ACC, Biotekna

A cosa serve la bioimpedenziometria (BIA)?

La bioimpedenziometria è molto importante per monitorare i progressi durante la visita di controllo, in quanto dimagrire non vuol dire perdere peso (il cui valore è dato dalla somma di acqua, grasso, muscolo, osso, ecc…) ma vuol dire perdere grasso, facendo attenzione a preservare la massa magra, soprattutto la parte muscolare. Due persone di pari peso possono risultare l’una più grassa dell’altra ad un esame bioimpedenziometrico, oppure l’una con più massa magra dell’altra. Quindi, la BIA è molto utile per meglio definire sia le strategie nutrizionali che il tipo di workout specifico in palestra per ciascuna persona. Permette di personalizzare ulteriormente il percorso e stabilire in maniera più precisa gli obiettivi da raggiungere, o di raffinarli una volta raggiunti, ad esempio migliorando la massa magra con dieta e allenamento specifico una volta perso il grasso in eccesso. Un’applicazione clinica della BIA è ad esempio la preparazione fisica dei candidati ad alcuni concorsi pubblici, come quello per l’arma dei carabinieri. Tra le varie prove che il candidato deve affrontare per vincere il concorso c’è anche il test bioimpedenziometrico, perché sono richiesti come requisiti una quantità minima di massa cellulare attiva e una quantità massima di massa grassa che il candidato deve possedere al momento della prova.

Composizione corporea - bioimpedenziometria (BIA)- applicazione degli elettrodi

BIA – Applicazione degli elettrodi

Come si esegue la bioimpedenziometria (BIA)?

L’esame bioimpedenziometrico è rapido, sicuro e non invasivo. Si applicano due elettrodi sulla mano destra e due elettrodi sul piede destro, entrambi collegati al dispositivo BIA-ACC. Il dispositivo a sua volta è collegato ad un computer per l’analisi dei dati. Il tutto richiede 15 minuti. Al termine dell’elaborazione dei dati viene rilasciato il referto con l’analisi completa della composizione corporea, che viene confrontato con il referto del test eseguito in precedenza, per valutare i progressi ottenuti con il percorso nutrizionale. La condizione ideale per eseguire la BIA, ma non sempre fattibile, sarebbe quella di digiuno da 12 h e di massimo riposo fisico e mentale. Quindi bisogna sottoporsi al test più lontano possibile dai pasti e dalla seduta di allenamento.

Eseguo sempre l’analisi della composizione corporea durante la prima visita nutrizionale e successivamente una volta al mese, presso i miei studi di Roma, Fondi e Sperlonga.

 

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